Capitolo secondo

《 La sua porta era aperta, ma io bussai un pochino lo stesso, tanto per far l’educato e cosí via. L’avevo anche visto, oltre tutto. Stava seduto in una grande poltrona di pelle, tutto arrotolato in quella coperta che vi ho detto prima.  Quando bussai mi guardò. – Chi è? – gridò. – Caulfield? Vieni,Continua a leggere “Capitolo secondo”